IL VIDEO CLIP DELL'UGL CREDITO E' FRUIBILE ANCHE SU YouTube all'indirizzo www.youtube.com/user/UGLPA
martedì 29 maggio 2012
SPOT UGL CREDITO
IL VIDEO CLIP DELL'UGL CREDITO E' FRUIBILE ANCHE SU YouTube all'indirizzo www.youtube.com/user/UGLPA
lunedì 28 maggio 2012
SVILUPPO ITALIA SICILIA: L'UGL CREDITO ESPRIME FORTE PREOCCUPAZIONE
Apprendiamo con sconcerto e conseguente preoccupazione che la Corte dei Conti ha contestato la legittimità del contratto di AT al PSR 2007/13 affidato di recente alla nostra Società dal Dipartimento Interventi Strutturali per l’Agricoltura.
L’eventuale mancato affidamento del suddetto contratto determinerebbe immediate ripercussioni sulla stabilità economico-finanziaria dell’Azienda con pesanti ricadute sul pagamento delle retribuzioni sin da luglio pv e anche pericolose conseguenze sulla tutela dei livelli occupazionali e sulle garanzie normative del nostro CCNL.
La Scrivente OS ha ripetutamente sollevato l’esigenza di aprire un confronto su alcuni problemi strutturali dell’Azienda che riguardano: le regole di acquisizione delle commesse, il loro valore economico complessivo rispetto ai costi di struttura e la pianificazione pluriennale al fine di garantire liquidità e prospettive di solidità nel lungo termine.
Sulle citate questioni invitiamo l’Azionista e tutto il CdA a un immediato pronunciamento seguito da
comportamenti concludenti per stabilizzare la Società e tutti i dipendenti, anche alla luce delle legittime
rivendicazioni che da anni richiede il personale.
Dobbiamo purtroppo registrare da parte dell’azionista e di tutto il CdA l’inerzia assoluta e il sistematico
tentativo di non affrontare le questioni di merito sollevate dal sindacato.
Pertanto, riteniamo necessario procedere alla costituzione immediata di un tavolo di concertazione tra
l’Azionista, l’Azienda e Sindacato dei lavoratori per le risoluzioni delle seguenti questioni:
1. Stabilità economico-finanziaria, acquisizione delle commesse e affidamento in house;
2. Prospettive della Società nell’ottica del piano di riordino.
Per tali ragioni la Scrivente OS ha chiesto la convocazione urgente al CdA e all’azionista Regione Siciliana.
Infine, l’11 giugno alle ore 10.30 invita tutto il personale all’assemblea degli iscritti UGL che si terrà presso
la sala riunioni del 7°piano.
RSA UGL Credito Sviluppo Italia Sicilia SPA
venerdì 25 maggio 2012
PRESIDI DEL 5 GIUGNO 2012
LATITANZA,
INADEMPIENZE, INIQUITÀ DELLA POLITICA SOCIALE DEL GOVERNO.
NON
LASCEREMO SOLI I LAVORATORI ESODATI ED I LICENZIATI DEL GRUPPO DELTA
Martedì 5
giugno 2012
I
bancari presidiano le banche.
La politica
sociale del Governo, in riferimento al nostro settore, si sta avvitando in una dinamica
perversa per il sistematico esercizio di latitanza, improvvisazione, iniquità con i
conseguenti effetti di attacco alla coesione sociale faticosamente costruita in
lunghi anni
di lotte sindacali.
Dopo
quasi un anno dall'Accordo di rinnovo del Regolamento del Fondo di solidarietà ABI
(8 luglio 2011), che ha rafforzato sino al 2020 le tutele per le ricadute
sociali di crisi aziendali,
ristrutturazioni, riorganizzazioni, il Governo non ha ancora emesso il Decreto che
rende operative le innovazioni .
Il
17 gennaio 2012 è scaduto il mandato del Comitato Amministratore del Fondo di solidarietà.
Le Parti sociali hanno segnalato i propri esperti ma la ricostituzione del Comitato
è subordinata al Decreto - che non arriva - del Ministero del
Lavoro.
Il
Fondo non può, conseguentemente, operare, neppure secondo il Regolamento previgente.
1
IL
GOVERNO DEI TECNICI NON È MENO LATITANTE E INADEMPIENTE DEI
GOVERNI CHE
L'HANNO PRECEDUTO !
L'art.
12 comma 5 bis della Legge 122/2010 ha previsto il prolungamento della tutela
del reddito,
a carico del Fondo sociale per l'occupazione e la formazione, a favore dei lavoratori
non tutelati dal contingente dei 10.000.
Ebbene.
Nel nostro settore sono ancora circa 400 i lavoratori esodati, rientranti in questa
previsione, che hanno maturato i requisiti pensionistici già nel
2011.
Senza
il Decreto Ministeriale relativo al 2012 SONO PRIVI DI OGNI COPERTURA DI REDDITO
ma il Decreto non arriva.
L’ Accordo
8 luglio 2011, rafforzando la disciplina del Fondo di settore, ha introdotto l'istituto
della solidarietà espansiva ma per renderla operativa è necessaria la
modifica dell'art.
2 della L. 863/1984 che preveda la copertura contributiva per i periodi non lavorati
nell'ambito dei 48 mesi massimi di solidarietà espansiva
prevista dalla legge.
Nessuna
modifica si profila all'orizzonte .
2
IL
GOVERNO DEI TECNICI MANIFESTA UNA PREOCCUPANTE INDIFFERENZA AI
DRAMMI
SOCIALI ED ALLE TUTELE FONDAMENTALI DEI LAVORATORI !
L'INPS
ha recentemente sospeso, con effetto retroattivo dal 1° gennaio
2012, la liquidazione
degli assegni di sostegno al reddito erogati dai Fondi di solidarietà in riferimento
agli Accordi stipulati prima del 4 dicembre 2011.
Riguardano
lavoratrici e lavoratori per i quali, nei limiti delle coperture finanziarie stabilite
dal Governo, continuerebbe ad essere applicata la normativa previgente la riforma
pensionistica Monti-Fornero.
La
sospensione è stata motivata dall'attesa del Decreto Ministeriale, previsto
entro il 30 giugno
p.v., che dovrà definire il perimetro dei soggetti ammessi a fruire del
regime pensionistico
previgente all’entrata in vigore della recente riforma pensionistica.
A
PARTIRE DAL 1° GENNAIO 2012 SONO, PERTANTO, BLOCCATE LE EROGAZIONI DEGLI
ASSEGNI ED LAVORATORI INTERESSATI RESTANO PRIVI DI QUALSIASI SOSTEGNO
AL REDDITO !
Il
Decreto Ministeriale in gestazione prevederebbe, secondo l'informativa del Ministro Fornero
alle OO.SS., la copertura per complessivi 65.000 lavoratrici e lavoratori “ESODATI” e
il prolungamento della permanenza dei lavoratori nei Fondi di solidarietà sino
a 62 anni dì età, come condizione necessaria per beneficiare della
normativa previdenziale
precedente alla riforma Monti-Fornero.
Il
prolungamento della durata massima di permanenza nei Fondi di solidarietà da
un massimo
attuale di 60 mesi ad un massimo di 84 mesi, POTREBBE MINARNE LA SOSTENIBILITA’.
IL
Disegno di legge del GOVERNO INTENDE GENERALIZZARE I FONDI DI SOLIDARIETÀ MA
, COME PRIMO ATTO , AFFONDA QUELLI GIA’ ESISTENTI !
LA
COMPETENZA DEL GOVERNO TECNICO E’ MESSA IN DISCUSSIONE DA LATITANZA
, INADEMPIENZE, INIQUITÀ.
PER
QUESTE BUONE RAGIONI MARTEDI’ 5
GIUGNO P.V. ORGANIZZEREMO
PRESIDI DI INFORMAZIONE E DI LOTTA A MILANO,ROMA,TORINO,GENOVA,
BERGAMO, PADOVA, BOLOGNA, FIRENZE, SIENA, NAPOLI,
CAGLIARI, BARI, PALERMO.
INVITIAMO
LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI ALLA PIÙ AMPIA, UNITARIA, SOLIDALE
PARTECIPAZIONE ALLE INIZIATIVE, DI CUI FORNIREMO AL PIU’ PRESTO
LE
INDICAZIONI LOGISTICHE.
ABBIAMO
CHIESTO AL MINISTRO LAVORO UN INCONTRO URGENTE PER GARANTIRE,
COMUNQUE, IL REDDITO AI LAVORATORI CHE HANNO LASCIATO IL
LAVORO
PER EFFETTO DELLE RISTRUTTURAZIONI DELLE AZIENDE DEL SETTORE.
3
• Sono
messi in discussione la certezza del diritto, gli effetti degli accordi
sindacali stipulati
e lo stesso funzionamento del fondo di solidarietà,l'ammortizzatore sociale
autofinanziato che non grava sul bilancio pubblico, che hanno consentito nel
tempo alle banche di ristrutturarsi e di migliorare i margini competitivi in condizione
di equilibrio sociale.
LE
BANCHE NON POSSONO CHIAMARSI FUORI! DEVONO SVILUPPARE TUTTE
LE INIZIATIVE PER GARANTIRE LA PIENA FUNZIONALITÀ DEL FONDO
DI SOLIDARIETÀ !
• Sono
messe in discussione le opportunità di nuova occupazione e di stabilizzazione
per i giovani ed i lavoratori precari CHE LA CATEGORIA HA OTTENUTO
CON IL RECENTE RINNOVO CONTRATTUALE.
Chiediamo
al Governo e alle Banche comportamenti e decisioni immediate e coerenti con gli
impegni assunti per legge e negli ACCORDI SINDACALI.
Chiediamo
alle Banche e al Governo di fare rispettivamente la loro parte.
Alle
Banche chiediamo assunzione di responsabilità ed
azioni concrete anche in
merito alla ricollocazione dei lavoratori del
Gruppo Delta che sono stati licenziati
da aziende del settore e che, al prossimo scadere dell’ “assegno emergenziale
“ , dopo avere perso il lavoro perderanno anche qualsiasi sostegno
al reddito.
SVILUPPEREMO,
DI CONCERTO CON LE CONFEDERAZIONI, TUTTE LE INIZIATIVE
NECESSARIE
PER OTTENERE DAL GOVERNO E DALLE BANCHE IL RISPETTO DEGLI
ACCORDI
E LE NECESSARIE GARANZIE PER I LAVORATORI.
LA
CATEGORIA NON LASCIA SOLI LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI ESODATI ED I COLLEGHI
LICENZIATI !
Roma,
17 maggio 2012
LE
SEGRETERIE NAZIONALI
DIRCREDITO – FABI – FIBA-CISL – FISAC/CGIL – SINFUB –
UGL - UILCA
martedì 22 maggio 2012
INVITO EVENTO PRIMA EDIZIONE "SPORT E AUTISMO"
L'associazione di volontariato "UNA LUCE PER L'AUTISMO" onlus, come prima tappa per il progetto "SPORT E AUTISMO" ha scelto la città di Palermo, capoluogo della regione Sicilia, con lo sport "calcio". L'obbiettivo è quello di mettere in evidenza la sindrome autistica che oggi purtroppo affligge un bambino su 88 nuovi nati nel mondo.
La sindrome autistica è un disordine multisistemico che coinvolge molti aspetti dello sviluppo del bambino, modo di parlare giocare interagire, diagnosi ed intervento intensivo precoce sono importanti per permettere di raggiungere degli obbiettivi.
L'intervento mira a far acquisire un determinato stile di vita, chi soffre di sindrome autistica non può essere curato con solamente due ore settimanali ma necessita di una supervisione continua attraverso un rapporto 1:1, l'onere maggiore ricade sulle famiglie.
In Sicilia un gruppo di genitori e mamme coraggio si sono unite per far sentire la voce dei propri figli fondando così un'associazione che con la Sua collaborazione potrà raggiungere gli obbiettivi prefissi.
Saremmo grati se volesse partecipare anche Lei attivamente, con spirito di solidarietà e sostegno per queste famiglie e i loro figli.
Speriamo ardentemente nella Sua presenza
Il Presidente
Concetta Sanfilippo Frittola
Il Responsabile per Palermo
giovedì 10 maggio 2012
EQUITALIA: UGL "DIPENDENTI FANNO SOLO IL PROPRIO LAVORO"
"Non possiamo piu' accettare che siano i lavoratori di Equitalia a fare da parafulmine alle inefficienze e alle lacune di uno Stato che non e' in grado di onorare in tempi ragionevoli i debiti con i propri fornitori". Lo afferma il segretario generale dell'Ugl Credito, Fabio Verelli, aggiungendo che "per evitare lo scatenarsi di un'inutile 'guerra tra poveri', e' importante sottolineare che la drammatica escalation dei suicidi degli imprenditori dell'ultimo periodo non e' responsabilita' dei dipendenti di Equitalia, quanto di un Governo
incapace di elaborare una normativa sulla riscossione dei tributi adeguata ai tempi di crisi attuali. I dipendenti del settore della riscossione - prosegue il sindacalista - non fanno altro che il proprio dovere, applicando in un contesto sociale particolarmente disagiato leggi, norme e circolari che non hanno certo scritto loro". "Mai come adesso - conclude il sindacalista - si rendono dunque urgenti misure legislative che permettano ai lavoratori di Equitalia di svolgere il loro lavoro in modo sostenibile per i contribuenti, cercando di venire incontro alle esigenze di aziende in difficolta' che, altrimenti, sarebbero costrette a chiudere".
(ITALPRESS).
COMUNICATO MONTE DEI PASCHI DI SIENA
Facciamo riferimento all’ormai noto servizio di Report di domenica scorsa su Rai Tre che ha riguardato il Monte dei Paschi di Siena.
Riteniamo grave che nessun rappresentante istituzionale dell'Azienda, o quantomeno il responsabile del settore Comunicazione del Gruppo, così veloce a tempestare tutti i dipendenti con miriadi di e-mail, sia intervenuto alla trasmissione Report di Rai Tre per smentire, controbattere o quantomeno per dare la versione ufficiale della Banca relativamente a quello che veniva esposto nel servizio.
Alla luce poi del tardivo comunicato di lunedì sera del Direttore Viola, viene da chiedersi per quale motivo il neo Amministratore Delegato non potesse esporre tali argomentazioni tecniche in televisione.
Non dobbiamo essere noi a ricordare che il rapporto con la clientela si basa sulla fiducia, e nei giorni scorsi l'Azienda è venuta meno ad uno dei suoi doveri: tutelare sé stessa. Così facendo ha lasciato soli i propri dipendenti, vero patrimonio di questa Azienda, ad affrontare una clientela preoccupata e perplessa, senza dare in modo chiaro le spiegazioni e le rassicurazioni che, infatti, non risultano completamente esplicitate nel sintetico comunicato aziendale.
In compenso l'Ufficio Comunicazione ha inviato a tutti i colleghi una “Diretta Direzione” molto approfondita sullo sviluppo della banca reale (“Uno di Noi”, “Welcome back” etc.), in quanto attività strategica che garantisce una crescita sostenibile.
Riteniamo che il terzo Gruppo Bancario meriti un Ufficio Comunicazione che sappia affrontare non solo la comunicazione operativa interna, ma che sappia anche tutelare il buon nome della Banca e la professionalità dei lavoratori.
LE SEGRETERIE
Siena, 8 maggio 2012
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